Per scoprire il nostro territorio bisogna entrarci, non può bastare vederlo da fuori, da lontano.
    Percorrere i nostri Casali, entrare nei nostri boschi, tra i nostri monti è come entrare in una cattedrale con tante colonne allineate, alte, slanciate, con la luce che filtra dall’alto creando continui giochi di luce e di ombre.
    Entrare con occhi grandi e attenti per scoprire e riscoprire di persona le cose grandi e piccole, eppure tutte straordinarie che esso racchiude.
    Viverlo in piena simbiosi appaga lo spirito, diviene il luogo di incontro privilegiato in cui si trova il piacere di stare, perché ricco di serenità e pace, in cui si raccolgono continue emozioni.
    Vivere il territorio con tutti i sensi per apprezzarne le architetture e la varietà di forme e colori, le infinite tonalità del verde e nel verde tutti gli altri colori, mutevoli con le stagioni. Ascoltare i tanti suoni e le voci della natura percorrendo vicoli, slarghi e piazze per viverne, per qualche attimo, il silenzio. Avvertire sotto i piedi il lastricato di pietra o il tappeto soffice del muschio e il crepitio delle foglie secche. Toccare con le mani la superficie delle case o la corteccia degli alberi.
    Apprezzarne i diversi profumi. Raccogliere e assaporare la fragranza dei piccoli frutti del nocciolo o quelli del castagno e magari assaporare una goccia dell’ottimo olio spremuto dai verdi frutti dell’olivo…
    Benvenuto!

    Il Sindaco
    GERARDO MAROTTA

    L’Assessore al Turismo
    GIUSEPPE DI MURO

Avanti
Indietro